
Livorno
è intimamente legata al mare nella sua storia e nel suo presente. Principale
porto della Toscana e fra i primi in Italia, era poco più che un villaggio
di pescatori, quando, all'inizio del XVI secolo, Cosimo I decise di farne il
più importante scalo marittimo dello stato granducale. Per favorire l'afflusso
di popolazione promulgò la celebre "costituzione livornese",
che dava diritto d'asilo a tutti gli ebrei, i musulmani e altri senza patria;
da allora il tessuto sociale della città è sempre stato caratterizzato
da una grande varietà. Marittima è la sua architettura, con le
fortificazioni dei Medici, le dighe, le grandi piazze spazzate dal vento di
mare, il vecchio quartiere della Venezia nuova, costruito da maestranze veneziane
con tecniche tipiche della città lagunare e legato al porto attraverso
i suoi magazzini, un tempo utilizzati dai mercanti per depositare le merci scaricate
dalle navi
Livorno, unica fra le grandi città toscane a non fregiarsi di origini
antiche, ha visto nascere personalità artistiche innovative come Giovanni
Fattori, caposcuola dei pittori Macchiaioli, e Amedeo Modigliani, artista di
respiro internazionale.