
Importante
oppidum sulla via Cassia in età romana, Pistoia divenne conquista di
Goti, Bizantini Longobardi e Franchi.
Libero comune già nel XII secolo, la città conobbe in quest'epoca
un momento di espansione economica e artistica. Grandi edifici religiosi prosperarono
insieme agli affari dei suoi banchieri e dei suoi mercanti. Edificati o ricostruiti
nei canoni di quello stile romanico imponente ed elegante, dagli evidenti influssi
pisani, che andrà sempre più caratterizzandosi come romanico pistoiese,
la cattedrale di San Zeno, Sant'Andrea, San Giovanni Fuorcivitas rifulgono ancora
oggi nella loro bicromia di marmi sapientemente dosata in perfetto equilibrio.
L'assoggettamento ai fiorentini a cui Pistoia andò incontro in varie
fasi nei secoli successivi significò anche la progressiva apparizione
delle forme rinascimentali nel suo profilo architettonico.
Pistoia ha dato il suo contributo anche all'arte contemporanea: è infatti
la città natale dello scultore Marino Marini (1901-1980), alla cui opera
è dedicato un museo che ha sede nel palazzo del Tau.